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L’ossessione di Pincherle

Per una quantità di motivi, certamente non ultimo quello che sono un uomo di lettere, non amo la vita pubblica. Intanto, non mi piace il potere, né piccolo né grande, almeno per me, il gioco non vale la candela. E poi, l’artista, per sua natura, non è fatto per fare politica. L’arte, anche quella dell’artista più modesto, vuole la ricerca dell’assoluto: la politica, anche quella dell’uomo politico di genio, la ricerca del possibile, del relativo, del contingente. Dagli uomini politici che cercano l’assoluto, bisogna guardarsi: Hitler cercava l’assoluto, Stalin cercava l’assoluto. Parto da questa citazione di Moravia, presente ne L’inverno nucleare (Bompiani, 2000), ampia raccolta di saggi, interviste e articoli riguardanti le armi nucleari, e portata avanti tra il 1982 e il 1985. La sezione precisa in cui ho ritrovato, sottolineato ed apprezzato questo pensiero è qualcosa di per se originale: un’intervista che il Moravia scrittore rivolge al Moravia candidato al Parlamento Europeo. Null’altro che un guardarsi allo specchio e il riconoscere i motivi della sua ossessione per il nucleare, che lo spingono a candidarsi come rappresentante …

«Hanno suonato?» ovvero l’ansia da consegna

Quando sento le storie che riguardano i tempi di attesa di tale negozio del mio paese, rimango estraneo. In fin dei conti, data la mia età, non ho poi provato così tanto cosa vuol dire passare e ripassare dal commerciante di fiducia a chiedergli dove si trovava in quel momento la merce che gli avevo fatto ordinare per conto mio. Non sono poi così tanto giovane: all’entrata in vigore della moneta unica avevo 11 anni. Qualche videogame l’ho atteso anche io, ma non con quel sentimento che accomuna gran parte delle persone nate prima di me. Mi sono trovato dinanzi al boom della rete senza fare nessun sforzo enorme. Insomma, quando ordino le mie cose (sempre attraverso il World Wide Web) ormai ho tutto a portata di mano. Conosco il corriere, il luogo di partenza, l’ora in cui ha lasciato il magazzino, l’ora in cui l’ha preso in consegna il suo collega, il numero delle soste del mezzo di trasporto, e via discorrendo. Vivendo in provincia questa è ormai una prassi con cui ho sempre …